Ultima modifica: 14 dicembre 2015

Regolamento accesso agli atti

CONSORZIO INDUSTRIALE PROVINCIALE DELL’OGLIASTRA
REGOLAMENTO PER L’ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
Approvato con deliberazione Commissariale . n.60 del 10/10/2012

Art. 1 (Ambito di applicazione)
Il presente regolamento disciplina le modalità di esercizio e i casi di esclusione del diritto di
accesso ai documenti amministrativi formati o stabilmente detenuti dal Consorzio Industriale
Provinciale dell’Ogliastra.

Art. 2 (Definizioni e principi in materia di accesso)
Ai fini del presente regolamento si intende:
a) per “diritto di accesso” il diritto degli interessati di prendere visione e di estrarre copia di
documenti amministrativi;
b) per “interessati” tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che
abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente
tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l’accesso;
c) per “controinteressati” tutti i soggetti, individuati o facilmente individuabili in base alla natura del
documento richiesto, che dall’esercizio dell’accesso vedrebbero compromesso il proprio diritto alla
riservatezza;
d) per “documento amministrativo” ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica,
elettromagnetica o di qualunque altra specie del contenuto di atti, anche interni o non relativi ad
uno specifico procedimento, detenuti dal Consorzio e concernenti attività di pubblico interesse,
indipendentemente dalla natura pubblicistica o privatistica della loro disciplina sostanziale.
2. L’accesso ai documenti amministrativi, attese le sue rilevanti finalità di pubblico interesse,
costituisce principio generale dell’attività amministrativa al fine di favorire la partecipazione e di
assicurarne l’imparzialità e la trasparenza, ed attiene ai livelli essenziali delle prestazioni
concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale ai sensi
dell’art. 117, comma 2, lettera m) della Costituzione.
3. Tutti i documenti amministrativi sono accessibili, ad eccezione di quelli indicati all’art. 4 del
presente regolamento.
4. Non sono accessibili le informazioni in possesso del Consorzio che non abbiano forma di
documento amministrativo, salvo quanto previsto dal D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, in materia di
accesso a dati personali da parte della persona cui i dati si riferiscono.
5. L’acquisizione di documenti amministrativi da parte di soggetti pubblici, ove non rientrante nella
previsione dell’art. 43, comma 2, del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in
materia di documentazione amministrativa, di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 28
dicembre 2000, n. 445, si informa al principio di leale cooperazione istituzionale.
6. Il diritto di accesso è esercitabile fino a quando il Consorzio ha l’obbligo di detenere i documenti
amministrativi ai quali si chiede di accedere.

Art. 3 (Accesso alle informazioni relative all’ambiente)
Per “informazioni relative all’ambiente” si intende qualsiasi informazione disponibile in forma
scritta, visiva, sonora o contenuta nelle basi di dati riguardante lo stato delle acque, dell’aria, del
suolo, della fauna, della flora, del territorio di competenza del Consorzio, nonché le attività,
comprese quelle nocive, o le misure che incidono o possono incidere negativamente sulle predette
componenti ambientali e le attività o le misure destinate a tutelarle, ivi compresi le misure
amministrative e i programmi di gestione dell’ambiente.
L’esercizio del diritto di accesso, in materia di informazioni relative all’ambiente, è garantito a
chiunque, indipendentemente dalla corrispondenza dell’interesse ad una situazione giuridicamente
tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l’accesso.

Art. 4 (Esclusione dal diritto di accesso)
Il diritto di accesso è escluso:
a) per i documenti coperti da segreto di Stato ai sensi della legge 24 ottobre 1977, n. 801, e
successive modificazioni, e nei casi di segreto o di divieto di divulgazione espressamente previsti
dalla legge o da regolamenti;
b) nei procedimenti tributari, per i quali restano ferme le particolari norme che li regolano;
c) nei confronti dell’attività del Consorzio diretta all’emanazione di atti normativi, amministrativi
generali, di pianificazione e di programmazione, per i quali restano ferme le particolari norme che
ne regolano la formazione;
d) nei procedimenti selettivi, nei confronti dei documenti amministrativi contenti informazioni di
carattere psicoattitudinale relativi a terzi.
2. Il diritto di acceso può inoltre essere escluso per l’esigenza di salvaguardare:
a) la sicurezza, la difesa nazionale e le relazioni internazionali;
b) la politica monetaria e valutaria;
c) l’ordine pubblico e la prevenzione e repressione della criminalità;
d) la vita privata o la riservatezza di persone fisiche, persone giuridiche, gruppi, imprese ed
associazioni con particolare riferimento agli interessi di natura epistolare, sanitaria, finanziaria,
industriale e commerciale;
e) l’attività in corso di contrattazione collettiva nazionale di lavoro e gli atti interni connessi
all’espletamento del relativo mandato.
3. Non sono ammissibili istanze di accesso preordinate ad un controllo generalizzato dell’operato
del Consorzio.
4. E’ comunque garantito ai richiedenti l’accesso ai documenti amministrativi la cui conoscenza sia
necessaria per curare o per difendere i propri interessi giuridici.

Art. 5 (Limitazione del diritto di accesso)
In caso di documenti contenenti dati sensibili e giudiziari, l’accesso è consentito nei limiti in cui sia
strettamente indispensabile e nei termini previsti dall’art. 60 del decreto legislativo 30 giugno 2003,
n. 196, in caso di dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale.

Art. 6 (Modalità di esclusione e limitazione dell’accesso)
L’esclusione e la limitazione dell’accesso possono riguardare soltanto le informazioni la cui
divulgazione sia lesiva degli interessi di cui ai precedenti articoli.
2. L’esclusione o la limitazione dell’accesso deve essere dichiarata dal Presidente del Consorzio,
con atto da cui risultino:
a) l’esatta indicazione del dirigente o funzionario che ha escluso l’accesso e la sottoscrizione dello
stesso;
b) il periodo di esclusione dell’accesso, nel caso di esclusione temporanea;
c) i motivi che hanno indotto all’esclusione o alla limitazione dell’accesso;
3. I dati di cui al comma precedente formano parte integrante ed essenziale della motivazione del
rifiuto, del differimento o della limitazione dell’accesso, ai sensi dell’art.25, comma 3, della Legge
241/90.
4. La comunicazione agli interessati della esclusione o della limitazione dall’accesso agli atti, ai
documenti amministrativi ed alle informazioni di cui agli artt. 11 e 12 è effettuata mediante lettera
raccomandata a/r spedita entro il termine ordinario stabilito per l’accesso.
5. Nel caso in cui l’esclusione dall’accesso riguardi solo una parte dei contenuti di un documento,
possono essere esibite in visione o rilasciate copie parziali dello stesso, con esclusione delle parti
delle quali non è consentita la conoscenza.
6. Con la comunicazione della esclusione o della limitazione dell’accesso, l’interessato deve
essere informato della tutela giurisdizionale del diritto, dallo stesso attivabile a norma dell’art.25,
comma 5 della Legge 241/90.

Art. 7 (Differimento del diritto di accesso)
L’accesso ai documenti amministrativi non può essere negato ove sia sufficiente, al fine di non
compromettere l’efficienza e l’efficacia dell’azione amministrativa, fare ricorso al potere di
differimento.
Nei casi di cui al comma 1, l’accesso è negato per un periodo di tempo determinato, con
provvedimento motivato e comunicato al richiedente entro il termine ordinario stabilito per
l’accesso.
Con la comunicazione del differimento l’interessato deve essere informato della tutela
giurisdizionale del diritto, dallo stesso attivabile a norma dell’art.25, comma 5 della Legge 241/90.
Resta fermo quanto previsto dal Regolamento dei contratti in materia di accesso agli atti di gara e
ai contratti.

Art. 8 (Il responsabile del procedimento di accesso)
Responsabile del procedimento di accesso è il dirigente o, su designazione di questi, altro
dipendente o collaboratore addetto all’unità organizzativa competente a formare l’atto o a detenerlo
stabilmente. Nel caso di atti infraprocedimentali, responsabile del procedimento è, parimenti, il
dirigente, o il dipendente o collaboratore da lui delegato, competente all’adozione dell’atto
conclusivo o a detenerlo stabilmente.
Il responsabile del procedimento cura direttamente i rapporti con i soggetti che richiedono
l’accesso e provvede a quanto necessario per l’esercizio dei loro diritti, con le modalità stabilite dal
presente regolamento. In particolare:
a) provvede al ricevimento della richiesta di accesso, alla identificazione del richiedente ed alla
verifica della sua legittimazione ad esercitare il diritto;
b) cura la tenuta del protocollo speciale sul quale registra le richieste di accesso, la scadenza del
termine per dare esito alla stessa, la data di esercizio del diritto o della lettera di comunicazione di
esclusione, limitazione o differimento;
c) decide l’ammissione delle richieste e provvede a tutte le operazioni per l’esercizio dei diritti di
accesso, con le modalità ed entro i termini previsti dal regolamento;
d) comunica agli interessati l’esclusione, la limitazione ed il differimento del diritto di accesso nei
casi previsti dalle leggi e dal regolamento;
e) assicura l’esercizio dei diritti di accesso secondo l’ordine temporale di presentazione delle
richieste.

Art. 9 (Forme di Accesso)
Il diritto di accesso si esercita in via formale o informale mediante richiesta al Consorzio. Le
richieste di accesso presentate non devono ostacolare il regolare svolgimento del lavoro di ufficio.

Art. 10 (Accesso informale)
Il diritto di accesso si esercita in via informale mediante richiesta, anche verbale, all’ufficio
competente a formare l’atto conclusivo del procedimento o a detenerlo stabilmente.
L’interessato deve indicare gli estremi del documento oggetto della richiesta, ovvero gli elementi
che ne consentano l’individuazione, specificare e, ove occorra, comprovare l’interesse connesso
all’oggetto della richiesta, far constare la propria identità nonché, ovvero occorra, i propri poteri
rappresentativi.
La richiesta, esaminata immediatamente e senza formalità, è accolta mediante indicazione della
pubblicazione contenente le notizie, esibizione del documento, estrazione di copie, ovvero altra
modalità idonea.
Qualora provenga da una pubblica amministrazione, la richiesta è presentata dal titolare dell’ufficio
interessato o dal responsabile del procedimento amministrativo.

Art. 11 (Accesso formale)
Qualora non sia possibile l’accoglimento immediato della richiesta in via informale, ovvero sorgano
dubbi sulla legittimazione del richiedente, sulla sua identità, sui suoi poteri rappresentativi, sulla
sussistenza dell’interesse alla stregua delle informazioni e delle documentazioni fornite o
sull’accessibilità del documento, il richiedente è invitato contestualmente a presentare istanza
formale.
Al di fuori dei casi di cui al comma 1, il richiedente può sempre presentare richiesta formale.
Delle richieste presentate personalmente dall’interessato, il Consorzio è tenuto a rilasciare ricevuta
mediante apposizione, sulla copia della richiesta, del timbro e della data di presentazione. Per le
richieste pervenute a mezzo del servizio postale o a mezzo telefax, la data di presentazione sarà
quella in cui la richiesta perviene al protocollo del Consorzio.
Ove la richiesta sia irregolare o incompleta, il responsabile del procedimento di accesso, entro
dieci giorni, è tenuto a darne tempestiva comunicazione al richiedente a mezzo di raccomandata
con avviso di ricevimento o altro mezzo idoneo ad accertare la ricezione. Il termine del
procedimento ricomincia a decorrere dalla presentazione della richiesta perfezionata.
Non potranno essere esaminate richieste generiche che non consentano l’identificazione del
documento cui si vuole accedere.
Il procedimento di accesso deve concludersi nel termine di trenta giorni a norma dell’art.25,
comma 4, della Legge 241/90, decorrenti dalla data di presentazione della richiesta o di ricezione
della medesima al protocollo del Consorzio.

Art. 12 (Modalità di accesso)
Il diritto di accesso si esercita previa presentazione di istanza, in carta semplice, nelle forme
previste dagli artt. 6 e 7 del presente regolamento. L’istanza deve indicare gli elementi identificativi
del documento o atto oggetto della richiesta, ovvero gli estremi che ne consentano l’individuazione,
la specificazione, ove occorra, dell’interesse connesso alla richiesta nonché le proprie generalità.
All’atto della presentazione dell’istanza di accesso i richiedenti dovranno esibire preventivamente
un valido documento d’identificazione. Coloro che eserciteranno il diritto in rappresentanza di
persone giuridiche e di enti, oltre al documento di identificazione personale, dovranno produrre
idoneo titolo che attesti il proprio potere rappresentativo. Nel caso di persone fisiche tale titolo
consisterà in un atto di delega dell’interessato, la cui sottoscrizione dovrà essere autenticata nelle
forme di Legge.
L’atto di accoglimento della richiesta di accesso contiene l’indicazione del dipendente o
collaboratore presso cui rivolgersi e di un congruo periodo di tempo, comunque non inferiore a
quindici giorni, per prendere visione dei documenti o per ottenere copia. Trascorso il periodo
indicato nella comunicazione di accoglimento della domanda senza che il richiedente abbia preso
visione del documento, lo stesso, ove vorrà accedere al medesimo documento, dovrà presentare
nuova richiesta.
L’accoglimento della richiesta di accesso a un documento comporta anche la facoltà di accedere
agli altri documenti nello stesso richiamati e appartenenti allo stesso procedimento, fatte salve le
eccezioni di legge e di regolamento.
Salva l’applicazione delle norme penali, è vietato asportare i documenti dal luogo presso cui sono
dati in visione, tracciare segni su di essi o comunque alterarli in qualsiasi modo.
L’interessato può prendere appunti e trascrivere in tutto o in parte i documenti presi in visione.

Art. 13 (Rilascio di copie e tariffe)
Per l’estrazione e la copia degli atti dovranno essere corrisposte le seguenti somme:
– Formato A4, Euro 4,50 per ogni pagina, dei soli atti adottati e/o prodotti dal
Consorzio;
– Formato A4, Euro 5,50 per ogni pagina, degli atti emanati da altri soggetti e/o Enti;
– Formato A3, Euro 6,50 per ogni pagina;
– Piano regolatore consortile solo cd intero piano Euro 150,00;
– Progetti formato A0 bianco nero Euro 15,00 / mq;
– Progetti formato A0 colore Euro 25,00 ml;
Per gli atti e i documenti che sono pubblicati sulla rete internet i o che sono comunque di pubblico
accesso i prezzi per estrazione e copia, laddove possibile, sono raddoppiati.
Nelle tavole a fondo pieno i prezzi di cui sopra si raddoppiano.
Laddove per la tipologia di copia o per la quantità di materiale da riprodurre si dovesse rendere
necessario far ricorso ad una copisteria esterna, alle somme di cui sopra vanno aggiunte quelle
della copisteria.
E’ previsto un diritto di cerca fisso di euro 150,00 oltre IVA, qualora la richiesta d’accesso si basi
su documentati motivi di studio da parte degli uffici consortili.
I prezzi di cui sopra si intendono IVA esclusa e le somme dovranno essere saldate prima
del rilascio dei documenti richiesti. Sono esenti da spese gli atti rilasciati ai membri
dell’Assemblea Consortile, del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Revisori.

Art. 14 (Risposta alla richiesta d’accesso)
La risposta del responsabile del procedimento circa la richiesta può essere di accoglimento, di
rifiuto, di differimento o di limitazione dell’accesso.
La risposta deve essere comunicata agli interessati entro i termini di cui all’art.25 della Legge
241/90. In caso di diniego, la risposta deve essere notificata al richiedente con raccomandata A/R
entro i termini stabiliti (30 giorni).
In tutti i casi in cui la richiesta di accesso venga presentata da un soggetto diverso da quello nei
cui confronti direttamente si esplica l’azione amministrativa a cui il documento si riferisce, la
richiesta stessa e la relativa risposta devono essere comunicate per conoscenza ai diretti
interessati, qualora non sussistano ragioni di impedimento derivanti da esigenze di celerità del
procedimento.
Il rifiuto, il differimento e la limitazione dell’accesso sono ammessi nei casi e nei limiti di cui al
presente regolamento e devono essere motivati.
Contro le determinazioni amministrative concernenti il diritto di accesso è dato ricorso al Tribunale
Amministrativo Regionale, nel termine di trenta giorni ai sensi dell’art.25, comma 5, della Legge
241/90. Nei giudizi in materia di accesso, il Consorzio può essere rappresentato e difeso da un
proprio dipendente, purché in possesso della qualifica di dirigente, autorizzato dal legale
rappresentante dell’Ente.

Art. 15
(Entrata in vigore del regolamento)
Il presente regolamento entra in vigore con l’esecutività della Deliberadi approvazione dello stesso.